Non ho bisogno degli oggetti per ricordarmi delle persone.
Oggi avrei voluto che quei piedi ancora abbronzati sparissero… sono la parte più “nera” che mi è rimasta, e ogni volta che li guardo mi ricordano l’estate. Vorrei che tutti i ricordi di questi tre mesi sparissero, vorrei strapparmeli via dalla mente, ma mi è impossibile se ne porto addosso ancora le tracce. Le tracce sul corpo, quelle che andranno via solo col tempo. E col sapone, nel caso dell’abbronzatura.
Così ho cominciato col tagliarmi i bracciali, i braccialetti della spiaggia che mi ricordavano voi. Mi sono detta di non avere bisogno di oggetti per ricordarmi delle persone, perchè i ricordi sono abbastanza forti da farsi sentire da soli. Quando l’ho fatto mi sono sentita più libera, e allo stesso tempo con un peso, come se avessi compiuto un gesto che non dovevo compiere. Ma a volte ci si deve fare un po’ male, per farsi del bene.
Così oggi ho tolto i braccialetti, sperando che col tempo, dimentichi anche il resto delle tracce di quest’estate che sono ancora, indelebili, su di me.
Così ho cominciato col tagliarmi i bracciali, i braccialetti della spiaggia che mi ricordavano voi. Mi sono detta di non avere bisogno di oggetti per ricordarmi delle persone, perchè i ricordi sono abbastanza forti da farsi sentire da soli. Quando l’ho fatto mi sono sentita più libera, e allo stesso tempo con un peso, come se avessi compiuto un gesto che non dovevo compiere. Ma a volte ci si deve fare un po’ male, per farsi del bene.
Così oggi ho tolto i braccialetti, sperando che col tempo, dimentichi anche il resto delle tracce di quest’estate che sono ancora, indelebili, su di me.
