
La notte tra sabato e domenica e tra domenica e lunedì alziamo gli occhi al cielo se sarà sgombro da nubi: la Luna infatti dà spettacolo. Ci apparirà infatti più grande del solito di parecchio, il 14% rispetto al minimo possibile, e ancor più luminosa, il 30% circa, valori he saranno il massimo per questo 2012. Succede che sarà Luna piena alle 4:36 ora italiana del 6 maggio e contemporaneamente, con uno scarto di 2 minuti roba da cronometristi svizzeri, il nostro satellite arriva al punto più vicino alla Terra nella sua orbita, il cosiddetto perigeo, questa volta sono 356.955, un valore piuttosto basso. La massima distanza, per dare un’idea, va sui 405mila chilometri e questa differenza fra minimo e massimo è semplicemente dovuta al fatto che l’orbita della Luna attorno alla Terra non è circolare, ma ellittica, come una pista per ciclismo indoor.
Non è facilissimo apprezzare le dimensioni con cui ci appare in cielo la “signora della notte”, dato che per un effetto di percezione non ancora spiegato del tutto dagli psicologi la Luna ci appare, nel senso che ci sembra, molto più “grande” di quanto sia quando è vicina a oggetti conosciuti: case, alberi, monti e così via. Meglio quindi cercare di vederla subito dopo il suo sorgere, al tramonto del Sole.